Izmir è la terza città turca, di antiche origini (era abitata già nel 3000 a.C.), ma oggi molto moderna, anche a causa di un incendio che distrusse gran parte della città vecchia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Potrete visitare i suoi musei, il bazar, alcune sue antiche costruzioni e abitazioni, godervi il panorama dal castello e dai bar del lungomare.
Izmir è raggiungibile sia con l´aereo, da Istanbul e da Ankara oltre che da alcune città europee, che con l´autobus e il treno. L´aeroporto è a 18 km dalla città ed è collegato al centro da navette bus e treni suburbani. La stazione degli autobus è a 6 km dal centro; gli autobus locali son frequenti e a costi modici. I trasporti pubblici non sono facili da usare per chi non conosce il turco, poiché le fermate non hanno nome; anche la metropolitana, pur pulita e veloce, non è di utilizzo intuivo, dato che non ci sono le cartine dei percorsi.
Le stazioni dei treni sono due: probabilmente userete la Alsancak gari solo per raggiungere l´aeroporto; per le altre destinazioni, c´è la Basmane gari.
Un modo molto simpatico di muovervi dentro Izmir è in battello.
Per quanto riguarda gli alberghi e pensioni, Izmir ha il peggior rapporto qualità-prezzo di tutto il paese. Poiché una giornata è ritenuta sufficiente per visitarla e, di conseguenza, i turisti di solito non pernottano in città, il servizio non è dei migliori e le strutture invece pulite e ben organizzate hanno costi molto maggiori che in altre zone.
Visitate il Kordon, il lungomare Ataturk Caddesi, oggi un luogo piacevole dove fare jogging, passeggiare e andare in bicicletta, ma che in passato era stato progettato per diventare un´autostrada lungo la costa. In fondo al lungomare è visitabile l´Ataturk Evi, una casa tipica in legno ancora ben conservata, che rende bene l´idea di quelle che erano le abitazioni dei ceti abbienti.
La Konak Meidani è la Piazza del Governo ottomano, adornata da un bel giardino di cactus. Qui c´è anche la Torre dell´orologio (vedi foto) simbolo di Izmir e una graziosa moschea. La torre fu costruita nel 1901 con uno stile ottomano molto elaborato, queta torre è un omaggio del Sultano Abdülhamid. Il quartiere di Konak si apre sul Bazar, un quartiere labirintico e pittoresco la cui via principale è Anafartalar Caddesi e che arriva fino alla stazione ferroviaria Basmane Gari. Esplorate il Kizlaragasi Han, un mercato coperto del 1744, versione più piccola e tranquilla di quello di Istanbul.
L´antica Agorà (vedi foto), la Piazza del Mercato fu fatta costruire da Carlo Magno ed in seguito ricostruita dai Romani. I colonnati, il soffitto a volta e gli archi vi daranno un´idea di come doveva essere un bazar romano. Vi sono anche molte antiche pietre tombali, poiché lì venne anticamente creato anche un cimitero musulmano.
Meritano una visita anche i Museo Archeologico e il Museo Etnografico, dove potrete vedere, nel primo, reperti archeologici, statue e fregi molto interessanti, risalenti anche a più di 2000 anni fa; nel secondo, potrete venire a contatto con usi, arti ed artigianato locale.
Kadifekale, il Monte Pagus, è il luogo dove Alessandro Magno riedificò Smirne, l´attuale centro, appunto, di Izmir. Le fortificazioni che tuttora cingono la cima del colle risalgono a quel periodo. Prendete un autobus e salite fino alla Fortezza di Velluto per godervi il tramonto, ma evitate il quartieri una volta calato il buio.
Il quartiere alla moda, dello shopping, dei ristoranti (anche a buon prezzo) e dei locali notturni è quello di Alsancak: avrete l´imbarazzo della scelta!
Da segnalare è l´annuale Festival Internazionale di Izmir, con spettacoli di musica e ballo che si svolgono anche a Çeşme ed Efeso.