La Disney preferisce i giardini al Molo Garibaldi

21 Giugno 2013

In meno di due mesi le crociere sono diventate un tema quotidiano per gli spezzini, un argomento del quale si chiacchiera al bar e in Passeggiata Morin. E proprio dalla promenade che la prima domenica di agosto ospita il Palio del golfo, in molti questa mattina hanno osservato la sagoma della Disney Magic stagliarsi all'orizzonte. Ma mentre quest'anno le altre navi che hanno fatto tappa nel golfo hanno ormeggiato al Molo Garibaldi o al Molo Varicella, lo scafo blu della Disney cruise line è rimasto in rada, lontano dalle banchine di porto e arsenale. Gli interrogativi sul perché di questa differenza sono sorti spontanei, e con essi anche le risposte più disparate, dalla lunghezza eccessiva della nave al fondale troppo basso, dal timore di sporcare i motori con i fanghi del golfo alla titubanza del comandante a gestire determinate manovre. Tutte ipotesi che cozzano con la realtà, se si confrontano i numeri della stazza della Magic con quelli della Liberty of the seas, la nave passeggeri più grande del Mediterraneo. Il colosso della Disney è lungo 294 metri, contro i 338 della Liberty (quindi non sussiste il problema di ormeggio al Molo Garibaldi). Nessuna spiegazione apparente anche dal fronte del pescaggio, che per la Magic è di 7,7 metri, contro gli 8,5 della nave della Royal carribean. E allora una risposta l'abbiamo chiesta a Giorgia Bucchioni, di La Spezia cruise facility, consorzio che gestisce il traffico crocieristico nel golfo e che oggi è presieduto da Adolfo Aloschi. "Semplicemente la compagnia ha preferito rimanere in rada. Avevano già prenotato lo spazio in rada e anche quando si è aperta l'opportunità di ormeggiare al Molo Garibaldi hanno preferito confermare l'ormeggio in mezzo al golfo e sbarcare i passeggeri con i tender, direttamente ai giardini e in una zona pedonale. Una scelta - spiega Bucchioni - che deriva anche dal fatto di avere molte famiglie con bambini. I costi si equivalgono e la Disney ha preferito la Morin come contesto di sbarco per i suoi clienti. Se con le lance non si perde molto tempo prezioso? In realtà i tender messi a disposizione dai battellieri spezzini arrivano a portare 350 persone a viaggio, quindi si fa veramente molto presto a portare a riva 2.500 passeggeri. Addirittura le operazioni di sbarco possono iniziare prima che venga gettata l'ancora".