Porte aperte alle vendite online nel segmento crociere

15 Dicembre 2011

La multicanalità per la vendita delle crociere non è più un tabù. Il mercato che passa dal web è una realtà di fatto e le compagnie devono adeguarsi: "Il canale diretto, che conta per il 6 per cento del totale, deve avere pari dignità con l'intermediazione - dice Gianni Rotondo -. Però va chiarita una cosa: si rivolge a un mercato diverso e non ruba clienti alle agenzie". Mentre "la tecnologia, se usata in modo corretto, aiuta il mercato, facilita le vendite e snellisce le procedure - aggiunge Francesco Paradisi -. Semmai è il mercato italiano che è ancora indietro per questo". Non si parla tuttavia solo di web, in questo contesto. Secondo Alessandra Cabella infatti si dovrebbe parlare "di metodologie di vendita, che permettano alle aziende di ridurre i costi", mentre Francis Riley, vp e general manager di Norwegian Cruise Line, punta ad aprire le porte a tutti i canali "dagli specialisti ai tour operator, senza dimenticare eventuali partner online". Cavalcare la tigre In casa Msc, partner esclusivo di Ticketcrociere, che ha aperto anche alla vendita tramite 'mobile', Leonardo Massa ribadisce subito il ruolo insostituibile del canale trade, ma puntualizza: "Le abitudini di acquisto dei clienti sono cambiate e dobbiamo capire le loro necessità. Sono quindi le agenzie che devono adeguarsi a questa realtà, senza aspettare i clienti dietro le loro vetrine, ma investendo sul web". E rivela un particolare: Ticketcrociere altro non è che l'investimento di un agente di viaggi di Genova, che ha deciso di catturare nuove fasce di clientela online. Questo è il presente.