Escursione Gran tour di georgetown - [Penang]

Costa Crociere

Durata: 04:30

livello: Moderata

Adulti da €65.00

Bambini da €48.00
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Un'esplorazione di livello Moderata, che puoi prenotare in tutta semplicità assieme alla tua crociera a soli €65.00 o ridotto a €48.00 per i bambini .
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Descrizione Un tour completo di Georgetown, vivace capitale dell'isola malese di Penang e dichiarata Patrimonio dell'UNESCO, con i suoi giardini botanici, i palazzi antichi, i templi cinesi e buddhisti, le strade brulicanti e i quartieri costruiti sull'acqua, dove si mescolano culture, tradizioni, religioni e popoli diversi in un melting pot assolutamente armonico e speciale. Da non perdere!

Cosa vediamo
  • Giardini botanici di Penang, polmone verde di Georgetown
  • Tempio thailandese del Buddha disteso
  • Tempio birmano Dhammikarama con Buddha in piedi
  • Museo Baba Nyonya o Palazzo di Pinang Peranakan
  • Tempio Khoo Kongsi
  • Chew Jetty: quartiere di casette su palafitte


Cosa facciamo
  • Iniziamo il nostro tour di Georgetown visitando i Giardini botanici di Penang, chiamati Taman Bunga Kebun e noti anche come 'Waterfall Gardens' in epoca inglese, per la presenza di una cascata al loro interno. I giardini, inaugurati nel 1884, si estendono su un'area di circa 29 ettari e, oltre ad essere un archivio di flora e fauna, fungono da 'polmone verde' per la città di Georgetown. Qui possiamo trovare macachi dalla coda lunga, scoiattoli e farfalle multicolore, mentre per quanto riguarda le piante, ammiriamo la palma Pinang che ha dato il nome all’isola di Penang, il giglio nero di colore violaceo-nero, l’albero candela, lo zenzero locale, felci, orchidee, cactus, bamboo, ecc.
  • Proseguiamo il tour di Georgetown con la visita al Wat Chaiya Mankalaram, il tempio thailandese del Buddha disteso, costruito nel 1845, in epoca coloniale. Il tempio si caratterizza esternamente per colori molto luminosi e una grandiosa pagoda dorata. L’ingresso alla sala principale è protetto dai naga, creature dorate simili a serpenti e da due demoni con la spada. L'interno contrasta con l’esterno per la sua semplicità: la sala è spoglia ed è dominata da un enorme Buddha di 33 metri disteso e avvolto in un sarogn d’oro. La raffigurazione del Buddha disteso o reclinato è allegorica della pace interiore e del distacco dal mondo.
  • Di fronte troviamo un altro tempio buddhista: è il tempio birmano Dhammikarama. Il Buddha di questo tempio è alto 11 metri ed è in piedi. Ha un sorriso enigmatico ed enormi mani bianche, una che indica verso l'alto e una verso il basso, allegoria della meditazione e dell’illuminazione.
  • Ci spostiamo quindi per visitare un'altra delle perle di Georgetown, il Museo Baba Nyonya, conosciuto anche con il nome di Palazzo di Pinang Peranakan o 'Museo di Chung Keng Kwee', in passato residenza privata di proprietà del capo cinese della società segreta Hai San. L'edificio, un'eccezionale villa in stile eclettico, è una meraviglia architettonica. L'influenza tardo-vittoriana è particolarmente evidente nella profusione di decorazioni in ghisa, tra le poche nella regione di Penang a essere sopravvissute intatte all'occupazione giapponese. I favolosi mobili d'antiquariato e le magnifiche opere in legno che ammiriamo al suo interno ci lasciano a bocca aperta.
  • Proseguiamo l'escursione con la visita al rinomato tempio Khoo Kongsi, il più sontuoso di tutta la Malesia, le cui mura, i pilastri e i tetti sono decorati con intagli rappresentanti i marchi dei mastri artigiani della Cina. Questo tempio, eretto circa 650 anni fa e ricostruito nel 1920 in seguito a un incendio che lo distrusse, ha un enorme valore storico e culturale, ed era il luogo dove si riuniva un clan cinese. Infatti il termine cinese 'kongsi' significa letteralmente 'compagnia' o 'sala di incontro'. Queste strutture svolgevano una serie di funzioni e di servizi, sia per le famiglie riunite nello stesso clan, sia per facilitare l'intreccio di relazioni tra cinesi migranti, officiare alcune cerimonie civili e religiose, specialmente per quanto riguarda quelle connesse al culto degli antenati, ma anche per aiutare a intessere rapporti d’affari. 
  • Prima di rientrare al porto, visitiamo il Chew Jetty sul lungomare di Georgetown, un quartiere di casette costruite su palafitte che formano un vero e proprio villaggio sull'acqua realizzato dai primi immigrati cinesi. Il caseggiato sul mare è abitato perlopiù da famiglie cinesi, tradizionalmente suddivise in 'clan'. I jetty (che in inglese significa 'molo', 'pontile'), di cui Chew è quello più grande e pieno di negozietti e ristoranti, si dividono in base alle famiglie – o clan – che li abitano.
  • Terminata la visita, risaliamo a bordo del pullman che ci riporta alla nave.
Cosa c'è da sapere
  • Durante la visita al tempio buddhista è obbligatorio togliersi le scarpe e indossare calzini.
  • Non è consentito dare da mangiare agli animali dei Giardini botanici durante la visita.

Le crociere che effettuano questa escursione: