Home Compagnie Royal Caribbean Mediterraneo Voyager Of The Seas Civitavecchia lunedì 16 giugno 2025

Royal Caribbean Mediterraneo: 7 notti da Civitavecchia con Voyager Of The Seas
16 giu 2025

Italia, Montenegro, Croazia
da 1.697,00 €
Prezzo per persona
Mediterraneo con Voyager Of The Seas da 1.697,00 €
Prezzo per persona
Vedi altre date

Itinerario della crociera
imbarco: Civitavecchia ➞ Sbarco: Ravenna

  • location_on
    lunedì 16 giugno 2025 - 05:00
    Civitavecchia chevron_right
  • location_on
    martedì 17 giugno 2025 07:00 - 06:00
    Napoli chevron_right
  • location_on
    mercoledì 18 giugno 2025 08:00 - 06:00
    Messina chevron_right
  • location_off
    giovedì 19 giugno 2025 -- --
    Navigazione
  • location_on
    venerdì 20 giugno 2025 07:00 - 06:00
    Kotor chevron_right
  • location_on
    sabato 21 giugno 2025 08:00 - 06:00
    Dubrovnik chevron_right
  • location_on
    domenica 22 giugno 2025 07:00 - 05:00
    Spalato chevron_right
  • location_on
    lunedì 23 giugno 2025 06:00
    Ravenna chevron_right
Civitavecchia

Civitavecchia

Sviluppata lungo la costa, la città si trova in una zona compresa tra il fiume Mignon a nord e il fiume Marangone a sud.
Ricca di baie e calette con spiagge sabbiose e rocciose, Civitavecchia, città portuale della provincia di Roma, a 80 chilometri a nordovest della capitale, è un luogo d'arte e di storia, nel cuore d'Italia. Oggi la città è il punto di partenza per molte navi da crociera e di viaggi in tutto il Mediterraneo. Ottima meta turistica sia per godersi la dolce vita o per visitare gli splendidi monumenti storici. Raggiungendo l'imponente ed antica capitale, in quanto città indescrivibile e piena di monumenti, giardini, ville e opere d'arte, vi darà un facile accesso al Mar Tirreno, alle Terme della Ficoncella, chiudendo con gli scavi etruschi. La metropoli vi garantirà una grande esperienza originale oltre che suggestiva.

Napoli

Napoli

Rappresentare gli estremi è qualcosa che a Napoli riesce straordinariamente bene. Strade trasandate intersecate da viali di palme, facciate fatiscenti che nascondono barocche sale da ballo e santuari culturali che fiancheggiano Club all'avanguardia. Un minuto sei in polverosi suq di Tangeri, quello dopo nei viali di Parigi. Questo è il vero cuore pulsante del mezzogiorno, una città senza legge, petulante, misteriosa ma fieramente cattolica che ha il suo modo di fare le cose. C'è molto da vedere; Duomo, Palazzo Reale ed un paio di musei impressionanti nella Galleria Caodimonte ed il Museo archeologico.

Messina

Messina

Sotto la superficie del mare mosso, una linea di faglia geologica ha portato prosperità ed avversità per la città. Nel 1908 fu responsabile di uno dei peggiori disastri naturali a colpire l'isola – un terremoto affondò le riva di mezzo metro ed uccise 84.000 persone – ma lo stretto navigabile è anche il segreto del successo economico di Messina. La costruzione del ponte di sospensione più grande del mondo per occupare lo stretto tra la Sicilia e la terraferma, è stata fortunatamente abbandonata, evitando così un disastro ambientale ed economico.

Kotor

Kotor


La parte centrale di Cattaro fu costruita tra il XII e XIV. Un centro storico circondato da un muro piuttosto spesso, quattro chilometri e mezzo di lunghezza e quindici metri di altezza. Questa immensa muraglia fortificata raggiunge il bastione di Sveti Ivan (San Giovanni).
All'interno delle mura, conserva una rete urbana tagliata nella pietra. La sua opera più emblematica è la Cattedrale di San Trifone, costruito nel XII secolo. All'interno della chiesa contiene oggetti e affreschi scolpiti durante il XIV secolo. Inoltre, La Chiesa ortodossa di San Nicolas, costruita tra il 1902 e il 1909 in stile neo–bizantino e quella di San Luca (XIII secolo) edificata in stile romanico e bizantino.


Insieme alle chiese, nella città includono molti palazzi che raccontano la sua storia: il Museo Marittimo, situato nel Palazzo Grgurina, uno splendido edificio barocco ubicato nel centro storico del paese. La casa Drago, con le sue bellissime finestre gotiche, l’edificio Prima, dove si combinano linee rinascimentali e barocche, il Palazzo Ducale e il Bizanti, entrambi del XVII secolo e il teatro Napoleone nel periodo XIX.
A Cattaro, è molto comune vedere locali situati lungo la costa rocciosa nella parte inferiore della città. Nella parte vecchia della zona troverete molti negozi e ristoranti che deliziano i vostri occhi. Questa località è la classica città ideale per passare giorni tranquilli o per una fuga romantica.

Dubrovnik

Dubrovnik

Pittoresca e artistica, Dubrovnik è un centro turistico e porto nel sud della Dalmazia ai piedi della montagna di Srd. Con un punto di vista storico e culturale, è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Grazie alla sua bellezza e le sue importanti offerte turistiche, Dubrovnik è una delle destinazioni più attraenti del Mediterraneo, tanto che la città può essere visitata tutto l'anno.

Oltre al suo patrimonio architettonico di fama mondiale, questo luogo ha bellissime spiagge rocciose, spiagge di ghiaia e spiagge di sabbia, gode di un clima mediterraneo e ha anche una vegetazione lussureggiante. La strada pedonale principale, Placa, è un melange di caffetterie e negozi con monumenti a ciascuna estremità. Chiese, monasteri e musei ornati da pietra finemente scolpita, ricorda una storia movimentata ed una vivace tradizione artistica. Al di là della città vi è un paesaggio paradisiaco di spiagge, penisole boscose ed un mare cristallino disseminato da isole lussureggianti. La città è nota anche per la sua buona cucina e per le sue infrastrutture turistico alberghiere.

La città offre una vasta selezione di ristoranti di prima classe, numerose attività sportive e ricreative, così come gli eventi culturali e di intrattenimento.

Spalato

Spalato

Spalato (in croato Split, in dalmatico Spalatro, in greco antico Ασπάλαθος Aspálathos), è una città della Croazia, capoluogo della regione spalatino-dalmata, principale centro della Dalmazia e, con i suoi 178.192 abitanti (2011), seconda città del Paese. Spalato è anche sede universitaria e arcivescovile.

Il nome della città deriva dalla ginestra spinosa, arbusto molto comune nella regione, che in greco antico era denominato Aspálathos (Aσπάλαθος). Sotto l'Impero romano la città si chiamò "Spalatum" e nel Medioevo "Spalatro" in lingua dalmatica. In lingua slava viene denominata "Split" mentre in italiano "Spalato". Nei primi anni del XIX secolo il nome divenne "Spljet" per poi tornare di nuovo alla forma "Split".

Ravenna

Ravenna